LUCA CURRELI

- INTERIOR DESIGN -

Ristrutturazione bagno: gli errori più comuni da evitare per un risultato perfetto

La ristrutturazione del bagno è un processo entusiasmante ma pieno di insidie. Spesso, presi dall’estetica o dalla voglia di rinnovare, si tralasciano aspetti fondamentali che possono compromettere la funzionalità dello spazio.

Un bagno ben progettato non è solo bello da vedere, ma anche comodo, pratico e duraturo nel tempo. In questo articolo vedremo quali sono gli errori più comuni che si commettono nella ristrutturazione del bagno e come evitarli per ottenere un risultato ottimale.

Sottovalutare la progettazione delle prese elettriche.

Uno degli errori più frequenti riguarda la posizione delle prese elettriche. Spesso ci si limita a seguire gli attacchi preesistenti senza considerare l’uso quotidiano del bagno.

È importante chiedersi: dove userò il phon, il rasoio elettrico o lo spazzolino da denti? Se le prese sono troppo lontane dal lavabo o posizionate in punti scomodi, possono risultare inutilizzabili.

Un altro aspetto da considerare è l’estetica. Una presa elettrica posizionata male può rovinare l’armonia della parete, soprattutto se si trova vicino allo specchio o agli arredi. La soluzione migliore è progettare la disposizione delle prese in base allo stile di vita, prevedendo punti strategici vicino al lavabo e alla zona beauty, senza compromettere l’estetica complessiva.

Evitare carta da parati o cartongesso per paura dell’umidità.

Quando si parla di bagno, si pensa subito a materiali impermeabili come piastrelle o resina, scartando a priori altre soluzioni come carta da parati o cartongesso per paura dell’umidità. In realtà, negli ultimi anni sono nate soluzioni innovative che permettono di utilizzare questi materiali senza problemi.

Le carte da parati in fibra di vetro sono progettate per resistere all’umidità e sono perfette per creare pareti decorative, aggiungendo un tocco di stile senza rinunciare alla praticità. Anche il cartongesso idrofugo, se usato correttamente, è un ottimo alleato per realizzare controsoffitti, nicchie e strutture su misura, senza il rischio di danneggiamenti nel tempo.

Inserire questi materiali nella progettazione del bagno può renderlo più moderno e originale, senza comprometterne la durabilità.

Non prevedere nicchie per lo spazio contenitivo

Un bagno ordinato è un bagno più bello e funzionale, eppure molte persone dimenticano di prevedere spazi contenitivi adeguati. Uno degli errori più comuni è non inserire nicchie all’interno della doccia o sulle pareti, costringendo a riempire il bagno di mensole, cestini e accessori a vista.

Le nicchie in muratura o in cartongesso idrofugo sono una soluzione elegante e pratica: permettono di riporre prodotti e accessori senza occupare spazio, contribuendo a un’estetica più pulita e ordinata. Durante la progettazione, è utile pensare in anticipo a dove potrebbero essere inserite, evitando di dover ricorrere a soluzioni alternative meno armoniose una volta che il bagno è già finito.

Non studiare correttamente le altezze di piastrelle e rivestimenti.

L’idea che le piastrelle debbano essere tutte alla stessa altezza è un concetto superato e spesso controproducente. Ogni bagno ha esigenze diverse e l’altezza dei rivestimenti dovrebbe essere studiata in funzione degli elementi presenti, come specchi, sanitari e mobili sospesi.

Un errore tipico è posare le piastrelle a 120 cm senza considerare la vaschetta del WC incassata nel muro. Il risultato? Un fastidioso dislivello visivo che spezza l’armonia della parete.

Per evitare questi problemi, è fondamentale definire in fase di progettazione le altezze corrette in base agli elementi del bagno. In alcuni casi, può essere utile optare per rivestimenti a diverse altezze o per soluzioni che spezzano la monotonia, come boiserie in piastrelle abbinate a pareti dipinte o rivestite in carta da parati.

Ignorare le dimensioni e le distanze minime tra gli elementi.

Il bagno è spesso uno spazio ridotto, e ogni centimetro conta. Non rispettare le giuste distanze tra i vari elementi può rendere lo spazio scomodo e poco pratico.

Ad esempio, un mobile lavabo troppo grande in un bagno piccolo può creare difficoltà di movimento, così come un WC troppo vicino al bidet può risultare scomodo da usare.

Un bagno studiato sulle giuste proporzioni non solo sarà più comodo, ma sembrerà anche più spazioso ed equilibrato.

Sottovalutare l’illuminazione!

L’illuminazione è spesso un aspetto secondario nella ristrutturazione del bagno, ma in realtà gioca un ruolo fondamentale.

Un errore comune è affidarsi a un unico punto luce centrale, che spesso crea ombre fastidiose e non valorizza gli elementi del bagno. La soluzione migliore è combinare più fonti luminose, come:

- Luci da specchio a LED per un’illuminazione uniforme sul viso.

- Faretti da incasso per creare atmosfera e illuminare angoli specifici.

- Strisce LED sotto i mobili per un tocco moderno e raffinato.

Una corretta illuminazione non solo migliora la funzionalità del bagno, ma lo rende anche più accogliente e piacevole da vivere.

Ristrutturare il bagno richiede attenzione ai dettagli, perché ogni errore può influire sulla funzionalità e sulla resa estetica dello spazio. Dalla posizione delle prese all’illuminazione, dalla scelta dei materiali alla distribuzione degli elementi, tutto deve essere studiato con cura per evitare problemi futuri.

Se stai pensando di ristrutturare il bagno, affidarti a un interior designer può aiutarti a evitare questi errori e a ottenere un ambiente armonioso e perfettamente funzionale.

Luca Curreli - Interior designer

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